Imposta municipale propria

Con la Legge n. 160 del 27/12/2019 dal 1° gennaio 2020 è stata abolita la TASI ed è stata istituita la nuova IMU.
Sono tenuti al pagamento dell’imposta i possessori di fabbricati, inclusa l’abitazione principale se in categoria catastale A/1, A/8, A/9, di aree fabbricabili e di terreni agricoli, titolari del diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, enfiteusi, superficie), i concessionari di aree demaniali e i locatari finanziari (leasing).
L’IMU non si applica a cooperative edilizie a proprietà indivisa, alloggi sociali, un unico immobile appartenente alle forze armate e alle forze di polizia.
La casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì, ai soli fini dell’applicazione dell’imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso, è assimilata ad abitazione principale.
L’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, è assimilata ad abitazione principale.
Dal 2020, per i cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, con la Legge n. 160 del 27 dicembre 2020, non è più prevista la possibilità di assimilare un immobile ad abitazione principale. Quindi per gli AIRE tutti gli immobili posseduti in Italia sono soggetti a imposta.

I terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e IAP sono esenti.

 

  • CALCOLO IMU FABBRICATI

RENDITA CATASTALE
Rendita Catastale riportata nella Visura Catastale

RIVALUTAZIONE DEL 5%
Rivalutare la rendita catastale del 5 %

BASE IMPONIBILE
La base imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata per il moltiplicatore della categoria catastale dell’immobile

CALCOLO IMU
Il calcolo IMU si effettua moltiplicando la Base Imponibile per l’Aliquota IMU

 

  • MOLTIPLICATORI

Gruppo A (escluso A/10) e cat. C/2 – C/6 – C/7
160

Gruppo  B e cat. C/3 – C/4 – C/5
140

Cat. A/10
80

Cat. C/1
55

Gruppo D escluso D/5
65

Cat. D/5
80

 

  • CALCOLO IMU TERRENI AGRICOLI

REDDITO DOMINICALE
Reddito dominicale riportato nella Visura Catastale

RIVALUTAZIONE DEL 25%
Rivalutare il reddito dominicale del 25 %

BASE IMPONIBILE
La base imponibile si calcola moltiplicando la rendita catastale rivalutata per il moltiplicatore della tipologia del terreno

CALCOLO IMU
Il calcolo IMU si effettua moltiplicando la Base Imponibile per l’Aliquota IMU

MOLTIPLICATORI Terreni agricoli o incolti: X 135

 

  • CALCOLO IMU AREE FABBRICABILI

BASE IMPONIBILE
Valore venale in comune commercio

CALCOLO IMU
Il calcolo IMU si effettua moltiplicando la Base Imponibile per l’Aliquota IMU

 

ABITAZIONE PRINCIPALE
È abitazione principale l’immobile iscritto o ascrivibile in catasto urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
L’abitazione principale, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e le pertinenze della stessa, sono escluse dall’imposta.
Si possono considerare pertinenze esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo. Per le pertinenze eccedenti il numero legale si applica l’aliquota ordinaria.
Per l’unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l’imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

COMODATO GRATUITO
A decorrere dall’anno 2016, ancorché non considerabile come abitazione principale, viene prevista una agevolazione di legge pari al dimezzamento della base imponibile, cui deve essere applicata l’aliquota ordinaria.
La base imponibile è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. 

LOCAZIONI A CANONE CONCORDATO
La legge di stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) prevede che l’imposta per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune, sia ridotta al 75 per cento.
Per poter beneficiare della riduzione, è richiesto che il contratto sia stato stipulato nel rispetto degli accordi definiti in sede locale fra le organizzazioni della proprietà edilizia e quelle dei conduttori maggiormente rappresentative. Nei Comuni dove tali accordi non siano mai stati raggiunti, si può fare riferimento all’accordo in vigore nel Comune demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale. 

FABBRICATI FATISCENTI E FABBRICATI STORICO/ARTISTICI (L. 160 del 27/12/2019, art. 1, c. 747)
La base imponibile è ridotta del 50 per cento nei seguenti casi:

  1. a) per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  2. b) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la dichiarazione di inagibilità o inabitabilità del fabbricato da parte di un tecnico abilitato, rispetto a quanto previsto dal periodo precedente.

 

CODICI PER MODELLO F24
Il codice Comune/codice Ente corrispondente al Comune di Bardolino è A650

Imposta: IMU abitazione principale (A1/A8/A9 e relative pertinenze)
Codice Comune: 3912

Imposta: IMU fabbricati rurali ad uso strumentale
Codice Comune: 3913

Imposta: IMU terreni
Codice Comune: 3914

Imposta: IMU aree fabbricabili
Codice Comune: 3916

Imposta: IMU altri fabbricati
Codice Comune: 3918

Imposta: IMU immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D
Codice Comune: 3930 (1,00 ‰ incremento Comune)
Codice Stato: 3925 (7,6 ‰ quota riservata allo Stato)

Imposta: IMU per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita – COMUNE”
Codice Comune: 3939

 

ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO 2020
Il Comune di Bardolino, con delibera di Consiglio Comunale n. 10/2020, ha approvato le aliquote IMU 2020:

1) abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze
Aliquota: 5,00 ‰ – Detrazione € 200,00

2) fabbricati rurali ad uso strumentale
Aliquota: 1,00 ‰

3) fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati
Aliquota: 1,00 ‰

4) fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione della categoria D/10
8,60 ‰ – di cui 7,6 ‰ quota riservata allo Stato e 1,00 ‰ al Comune

5) fabbricati diversi da quelli di cui ai punti precedenti
Aliquota: 8,60 ‰

6) terreni agricoli
Aliquota: 7,60 ‰

7) aree fabbricabili
Aliquota: 8,60 ‰

 
Scadenze Versamento
ACCONTO: entro il 16 giugno 2020
SALDO: entro il 16 dicembre 2020
UNICA SOLUZIONE: entro il 16 giugno 2020

Regolamenti e Delibere
Nomina responsabile TRIBUTI Scarica il file
Delibera di approvazione delle aliquote IMU Scarica il file
Regolamento IMU Scarica il file
Delibera Approvazione Regolamento IMU Scarica il file